Famiglia Circle of Security

Dott.ssa Stefania Mazzocchi -neuropsicologa

CAPIRE I NOSTRI FIGLI… UNA GRANDE SFIDA QUOTIDIANA!!

Spesso i genitori si ritrovano a domandarsi come poter evitare che il proprio figlio si comporti in un determinato modo, oppure come poter trovare delle strategie per gestire un certo comportamento particolarmente problematico, fino a chiedersi, alcune volte, “Cosa c’è che non va nel mio bambino? Perché si comporta in quel determinato modo? Solo per avere attenzione? Qual è il problema?” 

E se, invece di farci queste domande, cominciassimo a chiederci “Come posso migliorare il rapporto con mio figlio? Cosa sta cercando di dirmi con il suo comportamento?”.
Solo in questo modo potremo cominciare a vedere come in realtà, quello che comunemente viene chiamato “bisogno di attenzione”, sia più un “bisogno di connessione”. Il comportamento del bambino infatti è sempre una forma di comunicazione ed è guidato dal bisogno di sentirsi affettivamente connesso con il genitore. È proprio questo che gli permette di avere una “Base Sicura” da cui partire per poter esplorare il mondo e di sentire di avere a disposizione un “Porto Sicuro” nel quale tornare ogni volta che, durante la sua esplorazione, incontra delle difficoltà, prova paura o tristezza.
Quando i bambini si sentono sicuri nella loro connessione affettiva con il genitore e percepiscono il suo amore incondizionato, il loro comportamento è positivo, tranquillo. L’amore del genitore però non corrisponde semplicemente ad un sentimento di calore e affetto…il bambino ha infatti bisogno di sentire che il genitore sa essere più grande, più forte, più gentile e più saggio di lui.
È quindi estremamente importante prendersi del tempo per cercare di comprendere il mondo emotivo dei nostri bambini e poter quindi rispondere ai loro bisogni in modo efficace, riuscendo in questo modo a dare un senso al caos che spesso percepiamo.

Tutto questo è però spesso molto difficile da mettere in pratica quotidianamente ed è per questo che il Programma di supporto alla genitorialità del Circolo della Sicurezza (CIRCLE OF SECURITY PARENTING TRAINING COS-P) cerca di sostenere i genitori nel relazionarsi con i bisogni dei loro bambini, dalla primissima infanzia fino all’adolescenza.
Il COS-P
è un particolare programma di intervento di supporto alla genitorialità basato sulle evidenze scientifiche fornite dalla Teoria dell’Attaccamento. Nello specifico, il programma di intervento del COS-P prevede, all’interno del suo protocollo, una suddivisione in 8 moduli, ciascuno con i propri obiettivi specifici. Nel programma è dunque previsto sia un lavoro teorico sia pratico, attraverso esercitazioni con supporto di video, sull’acquisizione di consapevolezza rispetto ai processi di regolazione e strutturazione delle dinamiche relazionali tra i genitori ed il loro bambino.
Questo protocollo è radicato nella ricerca empirica sulla psicopatologia dello sviluppo e pone un focus continuo sulla stimolazione della sensibilità genitoriale, sul sostegno alla famiglia e sul cambiamento delle rappresentazioni mentali al fine di promuovere la sicurezza nell’attaccamento del bambino.

La forza di questo metodo, probabilmente, risulta essere l’utilizzo di interventi e tecniche psicoeducative, cognitivo-comportamentali e psicodinamiche, tutte orientate allo stesso obiettivo.
Tempi di svolgimento: il percorso, come illustrato in precedenza, è organizzato in 8 incontri della durata di circa un’ora e mezza.
Partecipanti: il percorso può essere svolto individualmente, ossia un’unica coppia di genitori e l’operatore, oppure in gruppo. In questo caso il gruppo dovrebbe essere formato da un minimo di 2 coppie di genitori fino ad un massimo di 4.
Possono partecipare singoli genitori e non necessariamente la coppia, nonostante però sia consigliata la partecipazione di entrambi.

Gli incontri sono tenuti dalla dott.ssa Stefania Mazzocchi – neuropsicologa Formatrice certificata COS-P