capire e conoscere l'età della preadolescenza per affrontarla al meglio
PREADOLESCENZA

Dell’adolescenza più o meno sappiamo tutto: è quella particolare fase di crescita dei propri figli che ogni genitore attende con un misto di ansia e timore. A volte vero e proprio panico.
Ma, come spesso accade, la buona preparazione è ciò che determina la buona riuscita. Lo sviluppo dei nostri figli ci offre un periodo di allenamento utilissimo per prepararsi all’età della grande ribellione ed è quello che va dai 9 ai 13 anni: la preadolescenza.
Essa quindi non è l’inizio dei problemi ma piuttosto la nostra grande alleata, la nostra vera palestra.

L’addio all’infanzia: il figlio che cresce e cambia

La preadolescenza è un po’ come una terra di mezzo tra l’età dell’infanzia e quella dell’adolescenza, dove iniziano ad intravvedersi (e sperimentare) le prime avvisaglie, i primi comportamenti che saranno poi tipici dell’età che la segue. Nostro figlio cresce e cambia giorno dopo giorno.
I lunghi silenzi, la rabbia che esplode senza apparente motivo, comportamenti maleducati inspiegabili, la tristezza che prima assolutamente non lo caratterizzava iniziano a fare capolino, intervallandosi a periodi in cui il nostro bambino torna ad essere quello che abbiamo sempre conosciuto. Spesso la scuola non è più il suo primo pensiero e si nota quasi un disinteresse, che ci allarma moltissimo. Ci si ritrova spiazzati: che fare? perché si comporta così?
Benvenuti nella preadolescenza, dove i rapporti familiari cambiano, si instaurano nuove dinamiche e relazioni più complesse.
Affrontare questi primi segnali senza perdersi in ansie e preoccupazioni è difficile proprio perché spesso non se ne comprende il motivo e non si sa bene come gestirli. Ci si chiede se vadano strette un po’ di più le maglie, se essere intransigenti sui comportamenti che più divergono da quanto sempre insegnato o, al contrario, lasciare un po’ correre e…sopportare.
In realtà lo strumento più utile rimane sempre il dialogo, ma come svilupparlo in maniera che sia utile e arricchente invece che frustrante come spesso accade?

Il corso: un manuale pratico di sopravvivenza

A queste domande sono dedicati tre incontri full immersion con la dott.ssa Enrica Maffi, psicoterapeuta familiare di lunga esperienza, tenuti con piccoli gruppi di 5/6 coppie al massimo per capire, approfondire e preparare uno “zainetto delle emergenze”, cui attingere in caso di crisi, che tornerà poi utilissimo per gli anni a venire.

Verranno analizzati i grandi cambiamenti: il figlio mammone cambia diversamente da quello più indipendente, così come quello tipicamente introverso e solare rispetto a quello più taciturno. Mamma e papà assumono ruoli diversi, diventano specchi in cui riflettersi, confrontarsi e opporsi.
Durante ogni incontro sarà affrontato un tema diverso

  • il mondo emotivo del preadolescente
  • il manuale di sopravvivenza per genitori in difficoltà
  • le tappe di sviluppo e il ciclo evolutivo della famiglia

Queste sono solo le tracce delle tre serate in cui si studieranno le origini e le dinamiche degli atteggiamenti e dei cambiamenti di cui siamo spettatori, dando ampio spazio alle domande di ogni genitore.
Ma soprattutto si cercheranno strumenti pratici, comportamenti utili per affrontare queste prime piccole scosse della grande rivoluzione che ci attende: vedere il proprio bambino che cresce e diventa, passo dopo passo un ragazzo pronto a trovare il suo di cammino.