ixc_logo_360px

Per creare continuità tra scuola dell’infanzia e scuola primaria è essenziale l’osservazione del bambino: da un punto di vista motorio, postulare, dall’impugnatura della matita/penna, dalle difficoltà d’attenzione, d’espressione, iperattività seguita dalla condivisione di opinioni da parte degli insegnanti.
Un bambino di età compresa tra i tre e i sei anni è soprattutto corpo in movimento, quindi la possibilità di avere più strumenti nel leggere il modo di esprimersi tramite il gioco, può essere un aiuto per l’insegnante.
Correggere fin dall’inizio l’impugnatura della matita e la postura del bambino mentre disegna, permetterà di accelerare i processi di letto-scrittura alla scuola primaria.
Conoscere meglio i campanelli d’allarme in un alunno con difficoltà d’apprendimento, può servire ad allertare e seguire in modo più scrupoloso quel bambino durante gli anni successivi alla scuola materna.
Il corso toccherà con esempi pratici e attività didattiche, tutte le aree implicate nei DSA e permetterà agli insegnanti di acuire lo sguardo e la lettura del comportamento dei propri bambini.