Medicina dell’informazione

Medicina Biofisica e Dell’Informazione

Dott. Urbano Baldari – Med. chir. spec. dermatologia

Direttore Sanitario

Direttore Scientifico

Responsabile Scuola di Formazione in Medicina dell’Informazione

 

Team Scientifico

Dott. Mario Tocco – Med. chir. spec. Ortopedia e traumatologia

Dott.ssa Romina Barducci – Med. chirurgo

Dott.ssa Francesca Verdi – Med. chirurgo

Inf. Marinella Levrieri

Sabrina Leppo

 

Presa in carico e sviluppo del Progetto Personale

La medicina dell’Informazione è una tecnica che si integra totalmente con tutte le specialità mediche: unisce e completa.

Permette al paziente di affrontare un percorso complesso verso il miglioramento della salute senza sentirsi mai abbandonato.

La medicina biofisica affianca all’approccio diagnostico e terapeutico tradizionale una metodica strumentale non invasiva che analizza l’assetto fisiopatologico dell’organismo, misurando microcorrenti di radiofrequenze.

E’ anche un ottimo strumento per impostare terapie personalizzate mediante l’utilizzo di farmaci, rimedi fitoterapici, integratori o supporti biofisici informatizzati per ottenere il ripristino di una corretta informazione all’interno del corpo.

 

Campi di applicazione

Possono essere indagati con tale metodica disturbi e patologie inerenti a qualsiasi ambito internistico. In particolare, può trovare applicazione in patologie quali:

  • intolleranze alimentari e allergie
  • malattie autoimmuni
  • cefalee
  • patologie gastroenteriche: ulcere gastro-duodenali, reflusso gastroesofageo, stipsi, ipercolesterolemia
  • ipertensione, etc.
  • patologie respiratorie: otiti, sinusiti, faringo-laringiti, brochiti, asma, etc..
  • malattie della pelle
  • patologie ormonali: diabete, patologie tiroidee, obesità
  • malattie reumatiche e articolari

e tutte le situazioni in cui “non ci si sente bene” ma che le metodiche tradizionali non hanno saputo spiegare o migliorare.

 

Percorso

Il percorso diagnostico inizia con la prima visita che permette di raccogliere anamnesticamente tutta la storia clinica del paziente e, attraverso più tecniche diagnostiche contemporanee, permette di valutare l’evoluzione patologica e comprendere il decorso sintomatologico.

Al termine della prima visita possono verificarsi più scenari evolutivi che possono prevedere:

 

  • prescrizione di farmaci tradizionali, di rimedi di derivazione naturale, terapia biofisica e/o biologica
  • richiesta di approfondimenti diagnostici specialistici
  • richiesta di valutazioni sanitarie complementari

 

Il percorso continua con controlli periodici (frequenza dei controlli variabile) fino al raggiungimento di un significativo miglioramento del quadro clinico.

Il paziente ha un continuo contatto con il team di riferimento grazie alla reperibilità costante dello specialista e dei suoi collaboratori. Ogni stadio evolutivo del quadro clinico viene condiviso e il paziente accompagnato nel suo personale ed unico processo di miglioramento.

Il percorso continua con valutazioni annuali di mantenimento e con l’ingresso nel progetto contiguo LONGEVITY

  

Metodica usata e Basi scientifiche

La metodica di misurazione utilizzata si riferisce alla tecnica EAV (Elettroagopuntura di Voll). Essa permette di identificare le cause primarie della situazione patologica e di preparare una terapia unica, utile a ripristinare il sistema.

L’Elettro Agopuntura di Voll (EAV) consente di misurare fasci di fotoni coerenti che formano onde armoniche in risonanza tra loro1.

L’informazione fisica, espressa come equazione algebrica frattale, è in grado di indurre una trasformazione storica nel substrato target: l’energia elettrodinamica modula la risposta chimica del tessuto ad uno stimolo2.

Ogni tipo di processo biochimico è preceduto da una connessione cibernetica che codifica l’evento consentendo un equilibrio di lavoro caratterizzato da consumi energetici minimi con altissima precisione e velocità3. Tale modello si applica ad ogni tipologia di adattamento omeostatico (endocrinologico, immunologico, nervoso, vascolare, ecc)4.

I fasci di biofotoni coerenti viaggiano nella matrice extracellulare all’interno dei matrisomi, strutture mesenchimali formate da glicoproteine strutturali, frammenti amminoacidi e proteine reticolari che assumono una conformazione ad alta trasmissività fotonica5. Il percorso informatico tracciato dai matrisomi si può identificare con il meridiano di agopuntura cinese, la cui esistenza è stata dimostrata mediante utilizzo di radioisotopi rilevati con Tomografia ad Emissione di Positroni (PET)6.

Alla procedura diagnostica segue un piano terapeutico personalizzato basato sull’utilizzo di fasci di fotoni coerenti immessi nel sistema biologico in esame al fine di ripristinare un buon equilibrio omeostatico7; in accordo con l’Effetto Compton, l’azione terapeutica potrà avvalersi di interferenza costruttiva ed interferenza distruttiva8.

La banca dati del programma ACUPRO contiene la serie di numeri in successione relativi alle lunghezze di onde, relative alle emissioni biofotoniche di ciascuna sostanza del regno animale, vegetale, minerale, o di sintesi chimica che si voglia indagare. Queste cifre sono ottenute, sulla base di 700 estrapolate dallo spettrofotometro atomico, mediante calcoli matematico-logaritmico-informatici incentrati sulla formula “Trasformata di Fourier”, che è alla base delle ricerche cibernetiche frattali.

Il programma trasforma, alla fine della visita, tutta la serie di numeri trovati e organizzati in equazione, in una unica onda finale (contenente le singole onde dei componenti), la quale viene caricata (IMPRINTING) su un supporto liquido che contenga atomi di idrogeno, ossigeno e carbonio (soluzioni idro-alcoliche o grasse). Queste si riorganizzano stericamente in prismi (CLUSTERS), che, se scossi (10 SUCCUSSIONI), liberano le onde originarie terapeutiche che il paziente può assumere per bocca o per via loco-regionale, seguendo gli schemi posologici consigliati. A differenza delle terapie convenzionali, questa medicina sfrutta la capacità dei sistemi biologici di riorganizzarsi in modo più equilibrato, eliminando le frequenze esterne ( microrganismi, sostanze chimiche e metalli, geopatologie) e interne (stress emozionali): essa necessita di dosi di prodotto (che in effetti sono informazioni fisico-quatistiche) molto ridotte e connaturate allo stato di salute o malattia della singola persona.

 

  1. Popp ,Physical aspects of biohotons, Experientia, 1988
  2. Cohen, Popp Biophotn emission of the human body, Biology, 1997
  3. Mandelbrot, The fractal geometry of the nature, Freeman & Co,1982
  4. Wight, Structure and function of the extracellular matrix Hay ED, 1991
  5. Fesenko, Changes in the state of water, induced by radiofrequency electromagnetic fields Febs,1995
  6. Smith e Popp, Electromagnetic fields and biocommunictions Urban & Swarzenberg, 1989
  7. Zerlauth, Histologie der akupunkte, Deutsches Zschr Akut, 1992
  8. Einstein, Compton effect, Newton 1921

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