Terzo trimestre di gravidanza: prepararsi al parto

Terzo trimestre di gravidanza: prepararsi al parto

Si avvicina il parto! Il cammino dell’ultimo trimestre di gravidanza

Il terzo trimestre di gravidanza è in gran parte incentrato sull’evento del parto e con esso tutti i timori che ne conseguono, i mesi sono passati e il grande giorno si avvicina.

É questo il tempo delle domande che chiedono risposte, si interrogano  ginecologo, ostetrica, parenti, amici; i neo genitori avvertono che i grandi cambiamenti generano attrazione ma anche timori molto forti, è per questo che sentono la necessità di essere informati e sostenuti.

I corsi di preparazione al parto in questo momento della gestazione sono un valido aiuto perchè permettono di vivere al meglio il momento della nascita, essi preparano ad affrontare in maniera più consapevole e serena il travaglio e il parto fornendo loro tutte le informazioni utili.

Solitamente i corsi vengono svolti da ostetriche specializzate affiancate da ginecologo, pediatra, dietista, osteopata, psicologo che a loro volta approfondiscono argomenti inerenti la loro disciplina.

Durante i corsi i futuri genitori oltre che apprendere informazioni utili, avranno modo di confrontarsi con altre coppie e con esperti che incontreranno, potranno infine visitare la sala parto e chiarire  i dubbi che potrebbero sorgere.

Ho sempre parlato di coppia dei futuri genitori, perché in questi ultimi anni i corsi di preparazione al parto e la sala parto non sono più solo un mondo al femminile ma, fortunatamente e finalmente, sono realtà dove entrano sia la futura mamma che il futuro papà.

Quando 20 anni fa nacque il nostro primo figlio ricordo che i corsi di preparazione al parto si svolgevano al mattino ed eravamo solo donne,  ora invece i corsi si tengono alla sera perché ci sono sempre le coppie dei futuri genitori.

Ho detto fortunatamente, perché in due è tutto più bello, più incoraggiante, più emozionante, e finalmente  perché l’uomo sta uscendo dalla solitudine emotiva in cui nel passato era destinato a vivere. É estremamente toccante, ma anche incoraggiante sentirlo parlare di paure relative al parto e alla genitorialità.

 In passato questo non sarebbe mai successo, avere paura veniva vissuto come un atto di debolezza che il vero uomo non poteva concedersi; oggi invece sta scoprendo sempre più la presenza, dentro di lui, di due parti ben distinte: la parte emozionale,  sede dei sentimenti e la parte razionale sede della ragione ed è solo in un dialogo sereno fra le due che trova il suo equilibrio e soprattutto la sua identità di padre.

Tratto da: Guida all’arrivo del primo figlio
Autrice: Dott.ssa Enrica Maffi
Collana Kimeya