Di cosa ha paura il futuro papà?

Di cosa ha paura il futuro papà?

LA PAURA DEL PARTO il padre

Anche i padri giungono al parto con qualche timore! Eccovi un elenco delle paure più comuni:

  1. Ha paura di non riuscire ad accettare il vedere soffrire la propria compagna con il timore di non essere in grado di consolarla.
  2. Ha paura che ci possano essere complicazioni durante il parto per la sua donna e il suo bambino e finchè tutto non è finito, i timori non lo abbandonano.
  3. Ha paura di non reggere alle lunghe ore d’attesa del travaglio e di essere sfinito al momento della nascita.
  4. Teme di non essere giudicato un vero uomo da parte della sua compagna e dallo staff medico se non riesce a sopportare la vista del sangue, oppure se perde i sensi.
  5. Teme di essere deriso nel caso in cui venisse travolto dall’emozione perchè pensa che lo stereotipo maschile non lo consenta .

É chiaro che l’uomo, così come la donna, porta con sè tutta la sua umanità e le sue debolezze, anche per lui vale lo stesso principio: coloro che assistono al parto sono lì in aiuto, non come esaminatori pronti a giudicare o a deridere.

Ogni futuro padre in armonia con se stesso, deciderà cosa chiedersi senza volere strafare.

Alcuni papà decideranno così di assistere al parto dalla parte dell’osterica, vedendo la nascita in diretta, e altri di vedere nascere il bambino dalla parte della madre stando al suo fianco o dietro di lei.

L’importante è esserci insieme!

Claudio durante il mio travaglio ricominciava sempre a fumare sigarette anche se erano mesi che non fumava più, diceva che gli servivano per tenere sotto controllo la tensione.

Conosceva bene se stesso e la sua avversione per il sangue, per cui ha sempre assistito ai parti di fianco a me, per evitare di vedere “troppo” rischiando di non  reggere psicologicamente alla situazione, se capitava che non si sentisse bene usciva in corridoio per qualche minuto a prendere una boccata d’aria.

Le sue debolezze non le vivevo mai come fallimenti, ma come una compartecipazione alla mia fatica e al mio dolore, il coinvolgimento lo esprimeva attraverso la sua fragilità e le sue paure.

Leggevo nei suoi occhi la tenerezza per me, ricordo con dolcezza le parole di incoraggiamento che mi sussurrava e l’attenzione che aveva verso ogni mio bisogno.

É fondamentale che l’uomo sia accanto alla sua donna durante la nascita del loro bambino, per vivere con lei la meraviglia del momento.

La sala parto di oggi aiuta perchè essendo strutturata in camere singole, accoglie la coppia nel rispetto della  loro intimità.

Tratto da: Guida all’arrivo del primo figlio
Autrice: Dott.ssa Enrica Maffi
Collana Kimeya