La paura del parto è naturale

La paura del parto è naturale

La paura è importante, non va evitata

Perché si ha paura di avere paura? Oggi si fugge dalla paura perché la si considera una debolezza quasi imperdonabile: siamo la società dell’immagine, dell’apparenza, della performance e della competizione.

Vince il più bello, il più bravo, il più ricco e soprattutto il più forte, pare non ci sia posto per il debole.

In questo “delirio di onnipotenza” raramente si riflette sull’efficacia e la funzione della paura: essa non è altro che un attivatore di un meccanismo di difesa.

Cosa s’intende per meccanismo di difesa? Il nostro cervello è come un dirigente che si avvale di cinque fedeli collaboratori, gli organi di senso (vista, udito, olfatto, gusto, tatto) i quali rilevando una situazione di pericolo inviano segnali di emergenza che raggiungono il nostro sistema nervoso.

Esso stimola il rilascio di ormoni da parte delle ghiandole incaricate che innescano uno stato di allerta e di attenzione, avvia i centri del movimento, attiva il sistema cardiovascolare. Contemporaneamente la memoria viene utilizzata per richiamare ogni informazione esistente in essa, utile a gestire o fuggire dalla situazione che genera paura.

Se i nostri organi di senso non registrassero un pericolo che attivasse la paura, potremmo salire incautamente sul cornicione di un palazzo di venti piani con il rischio di cadere nel vuoto .

Vedrete come, da genitori, educherete il vostro figlio alla paura.

É indispensabile che egli sviluppi, per il suo bene, una sana paura del fuoco, della corrente elettrica, delle altezze, delle profondità, etc.

La paura è funzionale, perché inviando al cervello un segnale di pericolo porta ad attivare una risposta  di difesa che  protegge.

Nello specifico, la paura del parto aiuta a trovare strategie comportamentali che permettano di affrontare la situazione nel migliore dei modi.

É positivo avere una sana paura perché dà la possibilità di essere attive e vigili in relazione ad ogni necessità.

In ogni situazione nuova e sconosciuta si ha bisogno di avere una soglia di attenzione elevata e una buona dose di adrenalina in corpo (ormone incaricato a predisporre l’organismo ad affrontare situazioni di emergenza sul piano fisico ed emotivo), per essere pronte e recettive agli stimoli esterni e  rispondere nel migliore dei modi.

Può essere molto utile per allenarsi a non avere timore della paura, rievocare momenti in cui avete sofferto particolarmente o avete provato una forte paura, cercando di ricordare come siete  riuscite a superarla e quali strategie avete utilizzato; questo serve come allenamento psicologico all’evento del parto e a farvi riflettere sul fatto che alla fin fine  nella vostra vita  avete già superato tanti ostacoli e difficoltà!

Tratto da: Guida all’arrivo del primo figlio
Autrice: Dott.ssa Enrica Maffi
Collana Kimeya