L’art therapy in gravidanza

L’art therapy in gravidanza

L’art therapy, o arteterapia, è un particolare trattamento, terapia appunto come suggerisce la parola stessa, che ha alla base la creazione artistica come mezzo per esprimersi, liberarsi e trasformarsi.

In una fase così delicata come è la gravidanza, il lavoro con l’arteterapia come preparazione alla nascita aiuta a trovare l’equilibrio necessario in un momento dove i cambiamenti a livello fisico, emotivo/affettivo e sociale sono enormi.

In questa fase i cambiamenti determinano a volte una revisione del sistema di valori e l’Arteterapia può offrire un tempo per riflettere. Durante la gravidanza, il linguaggio non verbale della espressione plastica, insieme alla relazione con l’arteterapeuta, diventano strumento per esplorare e far emergere vissuti interni rispetto alla nuova situazione.

L’Arteterapia può essere utilizzata anche come trattamento post-parto: la mamma dovrà affrontare la stanchezza e le richieste del suo bambino/a, il ritorno al lavoro, il ruolo di madre e donna.
In questa fase la creazione artistica può aiutare a rilassarsi (rilassare la mente e il corpo), saper sentire le proprie emozioni, cosi come saper affrontare le proprie paure e insicurezze essendo consapevoli delle proprie risorse.

 

Al Kimeya partirà a fine settembre 2017 un percorso di art therapy dedicato alla mamme in attesa dal quarto mese di gravidanza fino ai primi mesi di vita del bambino.

L’arte terapia che proporrà Giorgia Valmorri, farà uso di materiali plastici (disegno, pittura e scultura ma anche stoffe aghi e filo) ed è proprio la persona che si crede meno capace quella che può beneficiarne di più, perché di solito lavora con meno pregiudizi artistici e può sviluppare un linguaggio personale più libero e ricco.
L’incontro sarà settimanale, dove, attraverso piccole indicazioni, si creeranno manufatti che parlano della persona e di tutto quello che vorrà essere messo in campo in quel preciso momento, il tutto all’interno di un clima sereno e soprattutto protetto.

La modalità di utilizzo dei materiali artistici è di vitale importanza per promuovere e trasmettere l’espressione e la comunicazione: il linguaggio dell’opera costituisce l’elemento fondamentale del dialogo verbale e non verbale tra paziente e arte terapeuta.

Le opere create potranno essere sia individuali che di gruppo e andranno a creare per la madre una sorta di diario della gravidanza e primi mesi di vita del bambino: un racconto artistico di quel particolare, unico e irripetibile momento della sua vita.