Sviluppo del linguaggio: quando preoccuparsi?

Sviluppo del linguaggio: quando preoccuparsi?

Insieme a nostri specialisti del team di logopedia abbiamo deciso di approfondire i temi legati al linguaggio e in particolare al disturbo primario del linguaggio.

Nell’ultimo periodo tra lockdown parziali e generalizzati la nostra quotidianità è cambiata radicalmente. I bambini sono quelli che hanno sofferto, e stanno soffrendo, più di chiunque altro la situazione attuale con complicazioni nel loro aspetto psicologico ma anche nel loro sviluppo cognitivo e relazionale.

Oggi più che mai, i genitori si trovano davanti a tanti dubbi e perplessità riguardo al linguaggio dei propri figli. Ecco allora qualche chiarimento dei nostri specialisti!

Il linguaggio

Il linguaggio esprime l’aspetto più socializzante della natura umana e imparare a comunicare verbalmente è uno step fondamentale nella crescita dei nostri figli.

Proprio per questa natura sociale, l’interazione e il contesto relazionale giocano un ruolo chiave nell’acquisizione del linguaggio. Prima dell’esplosione del vocabolario il bambino usa strategie legate al contesto e alle informazioni ricevute dall’adulto. Con l’esplosione del vocabolario si potranno invece creare processi e strategie più mature e imparerà velocemente parole nuove.

Cos’è il disturbo primario del linguaggio?

Nello specifico il disturbo primario del linguaggio è una condizione in cui fin dai primi stadi dello sviluppo si verificano disturbi nell’acquisizione delle normali abilità linguistiche. Esso consiste nella difficoltà ad acquisire la lingua cui il bambino è esposto. Può presentarsi con diversi gradi di gravità: a volte riguarda solo la capacità di esprimersi in modo corretto, ma nei casi più gravi e più difficili da trattare coinvolge anche la comprensione linguistica.

Questa anomalia non riguarda necessariamente alterazioni neurologiche ma può susseguire a problemi provenienti da fattori esterni. In ogni caso il disturbo del linguaggio (DL) è un considerato dagli specialisti come un disturbo transitorio dello sviluppo a prognosi favorevole.

In poche parole, con una piccola scelta preventiva si possono evitare tanti problemi futuri.

Come comportarsi?

Ecco alcuni campanelli d’allarme sui quali concentrare la nostra attenzione:

  • Ritardo nella comparsa delle prime parole
  • Difficoltà nella comprensione
  • Scarso uso di gesti
  • Eccessiva lentezza nello sviluppo del linguaggio

Se prestando attenzione a questi elementi, rivedete vostro figlio, o più semplicemente sono tante le perplessità riguardo a questo argomento, è consigliabile rivolgersi a uno specialista, per intraprendere un percorso di potenziamento linguistico.

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