La Palestra delle Emozioni

La Palestra delle Emozioni

Il progetto “La palestra delle emozioni” nasce dall’esigenza di rispolverare e rafforzare il linguaggio emotivo dei bambini, soprattutto in seguito ad un anno come quello appena passato, peculiare dal punto di vista dello sviluppo psico-socio-relazionale.

Dopo più di un anno dall’inizio della pandemia era necessario capire quanto le emozioni legate all’emergenza sanitaria si siano radicate nel pensiero e nella vita quotidiana dei nostri bambini: ansia, paura, difficoltà nella gestione delle relazioni, diverse modalità di interazione, abitudini alimentari, nuovi metodi di comunicazione, sedentarietà, noia, ecc ecc. Dopo quanto successo, ci siamo chiesti come stanno bambini e ragazzi? Quanto ha inciso la pandemia nel loro presente? Quali sono i rischi per il futuro?

Attivazione emotiva

Nella prima parte del progetto, attraverso le “Anfore delle Emozioni” abbiamo provato a definire un punto di partenza, a scattare una fotografia della situazione psico-socio-relazionale nelle varie classi che hanno aderito al progetto. Bambini e ragazzi hanno risposto in forma anonima ad alcune domande legate alla pandemia, domande relative alle emozioni provate in questi mesi e alle sensazioni che le chiusure forzate hanno suscitato in loro. Attraverso le risposte, i nostri specialisti hanno avuto una prima immagine del contesto di ogni classe. Questo primo approccio si è rivelato fondamentale per due motivi:

  1. Bambini e ragazzi si sono fermati e hanno riflettuto in maniera consapevole sul proprio vissuto emotivo dell’ultimo anno;
  2. I professionisti hanno preparato interventi ad hoc per ogni classe, che prevedono attività e percorsi costruiti in base alle necessità dai ragazzi.

Durante l’intera durata del progetto i ragazzi hanno espresso liberamente le loro emozioni. Ognuno di loro è stato libero di raccontare, con disegni o testi, ciò che ha vissuto durante la pandemia. Sono stati raccolti disegni, cartelloni, temi, fotografie e anche video, lasciando la massima libertà e autonomia verso ogni forma di espressione.

Finalmente insieme in classe

Successivamente siamo entrati nelle classi. I nostri specialisti hanno collaborato in qualità di esperti al progetto. Attraverso attività di gruppo e giochi hanno stimolato la  riflessione e la condivisione dei punti di vista di ognuno. Tutte le attività proposte prevedevano momenti di partecipazione attiva, di brainstorming guidato e di libertà espressiva. Bambini e ragazzi hanno riscoperto il proprio corpo e le proprie emozioni, imparando ad affrontare anche le sensazioni più spiacevoli. Insieme a loro abbiamo iniziato a porre le basi per la costruzione di un bagaglio di conoscenze che sarà loro fondamentale per tutta la vita.

Il progetto in risultati

Grazie alla progettazione condivisa con Insieme per Crescere apsFondazione CRC, Fondazione Romagna Solidale e Fondazione FOR è stato possibile organizzare un progetto che ha visto coinvolti numeri di risorse veramente imponenti.

Il progetto è stato sviluppato sul territorio di Cesena, Valle del Rubicone e Valle del Savio, ha permesso a circa 538 bambini di partecipare a sessioni di 4 ore attività in classe con la presenza costante di insegnanti e psicologhe.