Quando andare dal sessuologo?

Al giorno d’oggi parlare di sessualità è ancora un tabù per molti. Proprio per la natura intima di alcuni argomenti talvolta è difficile confrontarsi o trovare il modo di confidarsi altri. Alle volte semplici dubbi diventano interrogativi che poi si riversano su una ricerca “fai da te” su internet, situazione che in genere crea ulteriori incertezze e difficoltà.

Insieme a Giorgia Pittavini, psicoterapeuta e consulente sessuale, parliamo proprio di sessualità e scopriamo quando è utile rivolgersi a uno specialista. 

Cosa fa il sessuologo

Il sessuologo è uno specialista che si occupa di approfondire, e intervenire, nei casi di disfunzioni sessuali individuali o di coppia. Alle volte però, in maniera molto più semplice, aiuta le persone a risolvere dubbi o disagi nella sfera intima. Infatti, non dobbiamo mai dimenticarci che sessualità ed emozioni sono strettamente collegate.

La sessualità umana molto spesso è complicata dalle nostre emozioni, che non sempre giocano a nostro favore. Proprio per questo motivo, può succedere che in momento particolare della vita o in seguito a cambiamenti importanti, si presentino delle difficoltà a fare ciò che è ritenuta essere la cosa più semplice e naturale del mondo: sesso.

Quando andare?

Il sessuologo è la figura giusta in caso di:

  • Disturbo del desiderio e dell’eccitazione femminile
  • Disturbo dell’orgasmo femminile
  • Disturbi da dolore genito-pelvico alla penetrazione (vaginismo, dispareunia, vulvodinia)
  • Disturbo del desiderio ipoattivo maschile
  • Disfunzione erettile
  • Disturbi dell’orgasmo maschile (eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata o mancata)
  • Dubbi nel proprio orientamento sessuale
  • Problematiche legate alla fertilità di coppia
  • Alterazioni del comportamento sessuale (come dipendenza, avversione sessuale, ipersessualità)
  • Domande e curiosità sul proprio comportamento sessuale nelle varie fasi di vita (adolescenza, vita adulta, gravidanza, menopausa-andropausa)
  • Riabilitazione sessuale in seguito ad interventi chirurgici

Detto ciò…come facciamo a capire quando è il caso di riferirsi al sessuologo?

Per capire quando fare riferimento al sessuologo, vi invitiamo a riflettere sul vostro “disagio”: quanta difficoltà vi provoca? Compromette le vostre relazioni? Influisce sulla vostra quotidianità? 

Provate inoltre a domandarvi se ogni volta che avete l’occasione di avere un rapporto sessuale vi sentite preoccupati, se avete cominciato ad evitare il sesso e le relazioni, se non potete parlarne con nessuno e se sentite di avere invece tanti dubbi al riguardo…

In tutte queste situazioni può essere utile iniziare un percorso con il sessuologo. Si tratta di un modo per fare chiarezza e per provare a prendere consapevolezza verso le proprie emozioni e il proprio corpo. Non è mai troppo tardi per farlo. A prescindere dalla data di esordio del problema sessuale, che sia stato sempre presente o che sia emerso solo da poco tempo, il percorso psicosessuologico è auspicabile per poter ripristinare un buon funzionamento sessuale.