Didattica Digitale e DSA: i consigli dei nostri specialisti!

Didattica Digitale e DSA: i consigli dei nostri specialisti!

Per cercare di contrastare l’epidemia di Covid-19 è stato necessario ricorrere alla didattica a distanza. Per la seconda volta in questo anno i genitori si sono trovati a dover modificare i ritmi della giornata, a riorganizzare la propria quotidianità, a fare i conti con le lezioni online e tutte le difficoltà che questo strumento porta con sé.

Se per alcuni studenti la didattica digitale è stato uno strumento di aiuto, si pensi ad esempio alla possibilità di riascoltare una spiegazione qualora l’insegnamento non fosse chiaro, per molti altri è stato causa di difficoltà. Per gli alunni è venuta a mancare tutta la comunicazione non verbale, con la conseguenza che l’attenzione concessa attraverso uno schermo è minore.

Con l’introduzione delle lezioni a distanza si è perso il filtro dell’insegnante, ecco quindi qualche consiglio dei nostri specialisti!

Osserviamo i nostri figli più da vicino

In questi mesi di isolamento sociale e didattica a distanza molti genitori sono coinvolti in misura maggiore nel supporto all’attività scolastica dei figli. Questa è un’opportunità per osservare più da vicino i nostri figli, per riuscire a individuare punti di forza ma anche le eventuali difficoltà che i bambini stanno incontrando nel loro percorso.

Ma come distinguere una difficoltà temporanea, che verrà superata con il tempo e con l’esercizio, da un vero e proprio Disturbo Specifico dell’Apprendimento?

È importante riconoscere il prima possibile la presenza di un DSA. Sia per intraprendere tempestivamente un percorso di presa in carico e di potenziamento. A tal proposito, i dati della letteratura scientifica sono dalla nostra parte: l’attivazione precoce di un percorso di riabilitazione garantisce una migliore evoluzione.

Una presa in carico precoce riduce inoltre la probabilità che il disturbo generi ricadute secondarie a livello psicologico nei bambini. Queste implicazioni legate ai ripetuti insuccessi, e una attribuzione errata da parte degli adulti, che spesso ritengono che la causa delle difficoltà sia uno scarso impegno.

Consigli utili per riconoscere un DSA

Ecco alcuni segnali a cui fare attenzione. Essi non costituiscono un elenco esaustivo di tutte le possibili difficoltà che incontra un bambino con DSA, ma rappresentano i campanelli d’allarme che è più semplice osservare anche per i genitori.

  • Lettura a prima vista lenta e/o  scorretta (ritmo, velocità, difficoltà con le lingue straniere)
  • Presenza di errori ortografici (difficoltà di corrispondenza tra dettato e scrittura, percezione delle doppie)
  • Difficoltà con le prime competenze numeriche (difficoltà nel calcolo a mente, nelle tabelline, nel calcolo in colonna)
  • Mancata automatizzazione degli apprendimenti (nonostante l’esercizio non si consolidano le nuove competenze)

 

Se ti rivedi in alcuni di questi punti, contattaci subito e iscriviti allo sportello di supporto per DSA!