Rinosinusite e allergia: facciamo un po’ di chiarezza!

Rinosinusite e allergia: facciamo un po’ di chiarezza!

La primavera è ormai alle porte e già negli ultimi giorno abbiamo potuto godere di bellissime giornate anche se con temperature ancora un po’ ostili. Con l’arrivo dei pomeriggio primaverili possono ritornare anche le problematiche legate alle allergie, al polline e alla fioritura. Abbiamo deciso di fare qualche domanda al nostro otorinolaringoiatra, il Dott. Luca Burgio, per fare un po’ di chiarezza riguardo le rinosinusiti acute, le rinosinusiti croniche e le allergie.

Rinosinusite: di cosa si tratta?

Per rinosinusite si intende genericamente un’infiammazione della mucosa di naso e seni paranasali, ovvero quelle cavità piene di aria scavate nel massiccio facciale. Queste cavità svolgono diverse funzioni:

  • migliorano la percezione degli odori
  • amplificano i suoni e la voce (fungendo da cassa di risonanza)
  • rendono meno pesante il cranio
  • umidificano, riscaldano e depurano l’aria che inspiriamo

I principali sintomi della rinosinusite sono: congestione nasale (con difficoltà a scaricare il muco), scolo faringeo (quando le secrezioni nasali scendono verso la gola anziché verso le narici), difficoltà respiratorie, dolore e gonfiore tra fronte e naso, intorno agli occhi e alle guance, riduzione del senso del gusto e dell’olfatto, febbre. 

Rinosinusite cronica e acuta: quale differenza?

La principale differenza tra rinosinusite cronica e rinosinusite acuta riguarda principalmente la durata. La rinosinusite cronica ha una durata minima di circa 12 settimane, nonostante la terapia. La rinosinusite acuta ha una durata di circa 2-3 settimana, raramente vengono superati i trenta giorni.

Possiamo definire che alla base dello sviluppo della rinosinusite c’è una difficoltà di drenaggio di muco dai seni paranasali al naso. E questo può essere causato da:

  • Anomalie anatomiche
  • Infiammazione locale

La diagnosi di rinosinusite è clinica, avviene attraverso la visita con l’otorinolaringoiatra.

Rinosinusiti e allergie

Adesso che abbiamo fatto chiarezza su cosa siano le rinosinusiti possiamo analizzare il loro collegamento con le allergie.

In maniera molto semplice le affezioni allergiche, causate dall’esposizione a determinate sostanze irritative, sono causa di infiammazione locale e conseguente difficoltà nel drenaggio di muco dai seni paranasali al naso. La presenza di queste condizioni è spesso causata dal rigonfiamento delle mucose dei seni paranasali e quindi è d’ostacolo al passaggio dell’aria. Perciò, le rinosinusiti possono essere associate alle patologie allergiche in generale e all’asma bronchiale.

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