Screening ortottico prescolastico: di cosa si tratta?

Screening ortottico prescolastico: di cosa si tratta?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’ambliopia, più comunemente conosciuta come “occhio pigro”, è una delle principali cause di deficit visivo nell’infanzia. Ogni anno circa il 3,5% di nuovi nati presenta questa patologia che, se trascurata, può portare a cecità monoculare.

A fronte di questi dati è importante sottolineare quanto una diagnosi precoce sia un intervento fondamentale, in quanto secondo letteratura le possibilità di recupero dell’occhio ambliopico mediante apposita terapia decrescono in maniera proporzionale all’età del soggetto.

Insieme alla Dott.ssa Marta Brunelli, Ortottista, parliamo dello screening ortottico prescolare, un nuovo servizio in partenza nel nostro centro.

In che cosa consiste lo screening ortottico prescolare e a chi si rivolge?

Lo screening ortottico prescolare è altamente consigliato a tutti i bambini di età compresa fra i due e i sei anni. 

Il controllo si svolge attraverso una semplice visita, della durata massima di 20 minuti, che permette di individuare e prevenire patologie e difetti legati alla vista.

Durante la prima fase della visita verrà raccolta la storia clinica del bambino e dei familiari. L’ortottista in sede di controllo valuterà la presenza di difetti di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo) con l’autorefrattometro digitale. Questo strumento funziona come una macchina fotografica digitale: necessita solamente di 3 secondi per eseguire uno screening completo del paziente e rilasciare un report dettagliato.

L’utilizzo di questo strumento, e la sua velocità, rendono la visita adatta anche ai bambini meno collaborativi.

Attraverso una serie di test il professionista sanitario valuterà la motilità oculare e la stereopsi, ovvero la collaborazione tra i due occhi, infine, se il bambino è collaborativo viene anche misurata l’acuità visiva.

Segnali o sintomi a cui fare attenzione:

Il bambino:

  • Ha ifficoltà a scendere le scale
  • Inciampa frequentemente
  • Lamenta mal di testa
  • Sembra talvolta strabico
  • Chiude in occhio o a fastidio alla luce
  • Non distingue bene i colori o li distingue con incertezza
  • Non vede bene la lavagna
  • Si avvicina molto al televisore
  • Esce fuori dal rigo quando scrive
  • Presenta stanchezza nello svolgere i compiti
  • Si distrae facilmente
  • Quando gioca, legge, scrive o colora si avvicina molto
  • Presenta una palpebra abbassata
  • Utilizza il dito per seguire il rigo alla lettura
  • Si mette storto con la testa
  • Riferisce di vedere doppio in modo costante o transitorio

Prima dell’anno di età occorre fare attenzione a:

  • Non fissa il volto della madre
  • Non segue gli oggetti
  • Nota strabismo (occhio storto)

 

Contattaci per prenotare subito la TUA prevenzione!