Ciuccio: quando toglierlo?

Ciuccio: quando toglierlo?

Il dibattito sul ciuccio è una questione piuttosto sentita dai genitori. Tutti sanno che prima o poi bisognerà eliminare questa abitudine ma in pochi sanno quando è giusto e sano toglierlo ai propri figli. Insieme al Dott. Michael Larosa – Logopedista scopriamo insieme quando togliere il ciuccio ma soprattutto come fare!

Il ciuccio come “ultima spiaggia”

Molto spesso il ciuccio è per i genitori “l’ultima spiaggia”: la soluzione quando il proprio figlio non riesce a calmarsi e la consolazione in un momento di difficoltà. L’ideale è interrompere l’uso del ciuccio entro i 24, massimo 36 mesi, in quanto l’uso prolungato può alterare lo sviluppo del palato e del morso causando quindi una deglutizione disfunzionale.

Infatti, la lingua esercita una grande forza e pressione all’interno della bocca, forza che se non viene indirizzata in maniera corretta può portare alla creazione di alcuni squilibri. Un utilizzo eccessivo del ciuccio può causare:

– Modifiche della conformazione del palato e della dentizione
– Tendenza alla respirazione orale, con maggior rischio di infezione di naso e gola, e postura bassa della lingua
– Se utilizzato con zucchero o miele aumenta il rischio di scorrette abitudini alimentari e di incorrere in carie
– Tendenza a maggior frequenza di otiti
– Persistenza della deglutizione infantile anche oltre i termini “fisiologici”
– Alterazione dei suoni del linguaggio

Togliere il ciuccio 

Il ciuccio ha una forte valenza consolatoria, perché l’atto del succhiare è qualcosa di istintivo, che il bambino effettua sin da quando si trova nella pancia della mamma. In poche parole questo oggetto rappresenta un vero e proprio “riempitivo”, qualcosa che toglie la sensazione di vuoto che il bambino prova quando la mamma è lontana o quando avverte una qualunque sensazione di disagio.
A fronte di tutto ciò che il ciuccio rappresenta, per i genitori diventa davvero una missione impossibile eliminare l’uso del ciuccio o anche solo ridurne l’utilizzo. Nella nostra esperienza clinica una delle cose che ci viene chiesta più spesso è:

“Come faccio a toglierlo?”

“Me lo chiede sempre e se non glielo lascio piange!”

“Se non gli lascio il ciuccio mi fa delle scenate”

Il percorso può essere un po’ lungo, ma con le giuste informazioni, pazienza e costanza riuscirete ad affrontare questa fase con successo. Innanzitutto, vi ricordiamo che non esiste un metodo univoco e uguale per tutti per smettere di usare il ciuccio. Ogni bambino rappresenta una situazione a sé e quindi sarà compiti  dei genitori provare mettere in campo varie strategie per trovare quella più funzionale. Vi suggeriamo comunque di fare attenzione a due aspetti:

  • Provate a creare un adeguato clima emotivo: senza troppe pressioni o commenti
  • Provate a coinvolgere il bambino in questo passaggio: entriamo nel mondo dei grandi e lasciamo il ciuccio!

Infine, una piccola strategia che diamo ai genitori dei nostri piccoli pazienti è quella di assecondare il loro desiderio, ma eventualmente di dar loro un ciuccio per un età molto più piccola. In questo modo che non provando più “gusto” nell’utilizzarlo, provando quasi una sorta di fastidio, verrà abbandonato da loro stessi!