Urologo: consigliato solo agli uomini? Assolutamente no!

Urologo: consigliato solo agli uomini? Assolutamente no!

È abbastanza comune considerare l’urologo come uno specialista che si occupa unicamente di patologie legate al sesso al maschile. In realtà, non esiste luogo comune più falso. Insieme al Dott. Manuel Campanelli, Urologo presso il nostro centro, cerchiamo di capire perché anche le donne dovrebbero andare dall’urologo.

Di cosa si occupa l’urologo?

L’urologo si occupa di curare (e prevenire) tutti i disturbi e le patologie legate all’apparato urinario, sia maschile che femminile. Facciamo riferimento quindi a disturbi minzionali, come l’incontinenza urinaria, le cistiti, le prostatiti, oppure ad affezioni benigne e maligne del sistema urinario a carico di reni, ureteri, vescica o prostata.

Perché è importante fare una visita urologica?

Almeno una volta nella vita la quasi totalità dei maschi e delle femmine di ogni età ha avuto esperienza di infezioni del tratto urinario o di cistiti. In particolare, questi disturbi aumentano di frequenza una volta superati i 40 anni, con la possibilità che alcuni possano ripresentarsi periodicamente nel tempo se non curati propriamente.

Quali sono i sintomi più frequenti a cui fare attenzione?

Tra i sintomi più comuni di un’infezione dell’apparato urinario troviamo:

  • Bisogno frequente di urinare (anche se si è urinato da poco e in scarsa quantità)
  • Difficoltà a tenere le urine una volta che si sente il bisogno
  • Sensazione di svuotamento insoddisfatto
  • Bruciore al passaggio dell’urina
  • Dolore sopra al pube sia prima che dopo aver urinato.

IMPORTANTE: la presenza di sangue in corso di cistite non è un indice della gravità della cistite, ma un sintomo che deve essere indagato per escludere la presenza di altre concomitanti patologie

A questo proposito una visita urologica è fortemente consigliata a chi soffre di:

  • Infezioni urinarie ricorrenti
  • Cistiti
  • Prostatiti
  • Incontinenza urinaria
  • Calcoli renali