Scuola: consigli per una colonna in salute!

Scuola: consigli per una colonna in salute!

Quando si parla di salute della colonna non si può non pensare ai ragazzi e alle ore che fra qualche settimana passeranno a scuola e a studiare. In fondo, lo sappiamo tutti che la vita al banco (e anche quella dei professori alla cattedra), al pari di un lavoro sedentario davanti a una scrivania, può mettere a dura prova il benessere e la salute della colonna vertebrale.

Gli specialisti Upper Cervical si occupano, in termini di prevenzione e di recupero, della salute della colonna vertebrale. Perciò a chi passa tante ore seduto a un banco di scuola lasciamo questi spunti di riflessione.

La gravità finisce sempre per avere la meglio

Come spiega il Dott. Asif Khan “L’autocontrollo posturale è un atto consapevole. Quando non ci si pensa, la gravità finisce per avere la meglio e ci trascina in posture scomposte.” Cosa possiamo fare allora, per combattere la gravità e non affaticare la salute della nostra colonna vertebrale?

Secondo il Dott. Khan “la prima strategia di difesa che si può mettere efficacemente in atto è una postazione di studio ergonomica, che non ci costringa a sporgerci continuamente in avanti per chinarci sul foglio o a torcerci per guardare la lavagna. Una postazione dove possiamo stare seduti con il peso della testa che grava centrato sulla colonna, in modo che la posizione statica non diventi motivo di continua tensione muscolare.”

Ascoltiamo il nostro corpo

Innanzitutto, ricordiamo che correggere in autonomia gli squilibri specifici della colonna vertebrale, senza rivolgersi a uno specialista, è impossibile. Fatta questa premessa, il Dott. Luca Nannetti ci ha lasciato qualche consiglio utile da mettere in pratica in vista della ripartenza scolastica:

“Studenti ed insegnanti possono dedicare alcuni minuti all’ascolto di sé, del corpo, magari iniziando dal respiro. Infatti, se è vero che la capacità attentiva dura al massimo 20 minuti, perché non fare appunto ogni 20 minuti una pausa di “ascolto del sé”? Questo primo passo, oltre a ricaricare l’attenzione, porterebbe la persona a prendere confidenza con il proprio corpo, imparando a dargli fiducia. Scommetto che molti, da soli, si accorgerebbero dei vizi e degli stress eccessivi a cui chiunque non si ascolti sottopone il proprio corpo prima che diventino cronici.” 

Ma al di là di questi spunti di auto-aiuto, i professionisti Upper Cervical vi ricordano che il controllo della vostra postura è direttamente proporzionale al vostro grado di integrità neurostrutturale, che solo uno specialista può valutare ed ottimizzare. Infatti, se non c’è un corretto equilibrio osseo-nervoso della colonna vertebrale, la sforzo posturale non sarà mai efficiente, quale che sia la strategia attuata.

 

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