Cistite e infezioni: come andare in vacanza senza pensieri!

Cistite e infezioni: come andare in vacanza senza pensieri!

Bruciori, pruriti, perdite vaginali fastidiose e odorose, rapporti dolorosi, cistiti, infezioni possono rovinarci le vacanze. Il Dott. Vanni Zacchi responsabile del nostro servizio di ginecologia, ci spiega quali sono le problematiche più comuni durante il periodo estivo e quali sono le possibili soluzioni per partire in vacanza senza pensieri e senza preoccupazioni!

Caldo e umidità: le situazioni da evitare

Non è facile evitare caldo e umidità durante l’estate, lo sappiamo bene, però ci sono alcuni comportamenti però che potrebbero essere evitati.

Di cosa stiamo parlando? Costumi bagnati indossati per troppo tempo, sedersi a bordo piscina (o sulla battigia della spiaggia), pantaloni troppo stretti e aderenti, aumento dei rapporti sessuali (specie senza protezione!)…

Si tratta di situazioni che facilitano la comparsa di infezioni vaginali, specie da Candida, e di infezioni delle vie urinarie.

La maggior parte delle vulvovaginiti, sia batteriche che da candida, scaturiscono da uno squilibrio dell’ecosistema vaginale. A volte, per ripristinare la normale flora retto-vaginale, è sufficiente la somministrazione di probiotici per via orale o vaginale. È consigliato invece evitare l’utilizzo di creme e lavande vaginali senza previo consulto dello specialista. Infatti, alcune di esse possono rivelarsi dannose e inefficaci, soprattutto se sono a base di anestetici che danno sollievo ma non curano.

Come prevenire le infezioni vaginali e urinarie?

Dopo i comportamenti da evitare ecco invece alcune pratiche che è consigliato seguire e che vi permetteranno di partire per le vostre vacanze senza ansie o preoccupazioni!

Consigli pratici di prevenzione:

  • Utilizzare biancheria intima di cotone e preferibilmente non colorata
  • Non indossare indumenti aderenti e sintetici
  • Moderare l’uso dei salvaslip
  • Prediligere un’alimentazione sana ed equilibrata a base di frutta fresca e verdura, limitando il consumo dei carboidrati specie se raffinati (dolci, bevande zuccherate, pizze, ecc) e di alcolici
  • Idratarsi adeguatamente: bisogna assumere acqua pari ad almeno il 3% del peso (ottimale il 4,5%)
  • Mantenere la regolarità intestinale
  • Al mare evitare di indossare per molto tempo il costume bagnato e non sedersi sulla sabbia bagnata o a bordo piscina.
  • Dopo un bagno in mare risciacquarsi con l’acqua dolce
  • Ricorrere il meno possibile a lavande vaginali e usare con molta moderazione le salviettine intime antibatteriche, perché un uso prolungato può eliminare i bacilli ‘buoni’ presenti nell’ecosistema vaginale
  • Non esagerare con prodotti per l’igiene intima, che spesso contengono sostanze profumate. Potrebbe bastare una buona “saponetta all’olio di oliva” che non è aggressiva sulle delicate mucose vulvari
  • Usare sempre asciugamani personali per le parti intime e cambiarli con cadenza regolare
  • In estate i rapporti sessuali sono più frequenti, per cui non dimenticare di avere rapporti protetti per evitare gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmesse, come la Chlamydia che può determinare infertilità nelle giovani donne e infezioni da Papilloma virus, responsabile di piccole escrescenze chiamate condilomi e alterazioni cellulari della mucosa del collo dell’utero che nel tempo possono causare carcinomi.
  • Attenzione anche all’eccessiva attività sportiva, specie se improvvisata e se viene a seguito di un lungo periodo di inattività.
  • Non sottoporre l’organismo a stress eccessivi (troppe “nottate” fino all’alba, troppa esposizione al sole) che causano indebolimento del sistema immunitario.

Da non dimenticare…

Infine, prima della partenza per le vacanze sarebbe opportuno fare una visita ginecologica, compresa di Pap test e un esame urine, per evidenziare eventuali fattori di rischio di infezioni. Se durante l’estate si soffrisse di infezioni vulvovaginali e urinarie, al rientro sarà importante contattare il ginecologo perché le infezioni, specie se recidivanti, sono manifestazioni di alterazione della flora batterica vaginale spesso associate a disbiosi intestinali e causa di problematiche non solo locali ma più generali.